Statuto
STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE CULTURALE

“PANE E CIOCCOLATA”

 

  1. DENOMINAZIONE

    1. E' costituita con riferimento all'art.18 della Costituzione Italiana, agli articoli 36 e seguenti del Codice Civile ed al D.Lgs. 04 dicembre 1997 n. 460, l'associazione culturale e ricreativa denominata “Pane e Cioccolata.

  2. LA SEDE

    1. L'Associazione ha sede in Bologna, attualmente in Via Mezzofanti, 83. Il trasferimento della sede sociale nell'ambito del Comune di Bologna non comporta modificazione del presente Statuto.

    2. L'Associazione potrà operare anche presso strutture affidate in gestione da terzi e costituire sedi secondarie in luoghi diversi dalla propria sede legale, qualora ciò sia ritenuto opportuno per meglio raggiungere gli scopi sociali.

  3. GLI SCOPI E L'OGGETTO SOCIALE

    1. L'Associazione, apolitica, apartitica e aconfessionale, opera sul territorio con lo scopo di supportare i genitori nelle loro necessità ed attività educative, culturali e ricreative a favore dei figli.

    2. Per il raggiungimento degli scopi di cui sopra l’Associazione potrà organizzare, anche in regime di convenzione con enti pubblici, le seguenti attività:

      1. gestione di micronido ed educatrice domiciliare;

      2. laboratori creativi per bambini e per bambini e genitori;

      3. sostegno alle donne in gravidanza;

      4. sostegno alla genitorialità per la promozione di una crescita equilibrata dei bambini;

      5. consulenze psicopedagogiche, con particolare attenzione alle problematiche relative alla presenza di patologie nello spettro dei disturbi generalizzati dello sviluppo.;

      6. seminari per la formazione permanente;

      7. ogni altra iniziativa ritenuta utile per il raggiungimento degli scopi associativi.

    3. L'Associazione vuole inoltre costruire e mantenere rapporti di collaborazione con le realtà pubbliche, private e di volontariato presenti sul territorio, favorendo i rapporti di collaborazione tecnica e morale con altri enti ed associazioni affini.

    4. L'Associazione non persegue finalità di lucro; durante la vita dell'Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo diverse, espresse, previsioni di legge in materia.L'eventuale avanzo di gestione annuale dovrà essere esclusivamente impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali o di attività a queste ultime direttamente connesse.

  4. IL PATRIMONIO

    1. Il Patrimonio è costituito dalle quote associative, dai contributi di Enti, Comuni ed associazioni, da lasciti, donazioni, atti di liberalità e dai proventi delle varie attività culturali, didattiche, e ricreative organizzate dall'Associazione stessa, nonchè dalle eventuali gestioni commerciali di carattere accessorio.

    2. Le quote associative versate dai soci sono intrasmissibili e non rivalutabili.

  5. IL BILANCIO

    1. Il Consiglio direttivo redige il rendiconto economico-finanziario dell’associazione, da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

    2. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico - finanziaria della Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

    3. Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, in uno con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione

  6. L'ANNO SOCIALE

    1. L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° settembre e terminano il 31 agosto di ciascun anno.

  7. I SOCI

    1. L'Associazione riconosce la qualità di Socio a tutti coloro che, condividendone le finalità e lo Statuto, intendano partecipare alla vita associativa mediante il proprio contributo associativo, culturale ed economico.

    2. La qualifica di Socio dà diritto a frequentare i locali sociali secondo le modalità stabilite in apposito Regolamento, nonchè di usufruire dei vantaggi e dei servizi dell'Associazione. I soci possono partecipare a tutte le attività sociali programmate, previa iscrizione alle stesse. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

    3. Tutti i Soci che abbiano raggiunto la maggiore età costituiscono le Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell'Associazione, godono dell'elettorato attivo e passivo ed esercitano il diritto di voto. Ogni Socio può esercitare un solo voto.

    4. I Soci eleggono gli Organi Direttivi dell'Associazione, approvano e modificano Statuto e Regolamenti, approvano il rendiconto economico e finanziario annuale.

    5. I Soci, in numero illimitato, possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza alcun vincolo e, all'atto, sono tenuti al pagamento della quota associativa nella misura e secondo le modalità stabilite da Consiglio Direttivo.

  8. GLI AFFILIATI

    1. Possono aderire all'Associazione in qualità di affiliati anche le società, gli enti e le associazioni che ne condividano gli scopi, le finalità e le norme statutarie. Gli affiliati, per il tramite del loro legale rappresentante o di un delegato, sono soggetti al presente statuto con le medesime modalità dei soci.

  9. LA DOMANDA DI AMMISSIONE

    1. Per ottenere l'ammissione all'Associazione occorre:

      1. presentare domanda alla Segreteria dell'Associazione compilando il modulo predisposto in ogni sua parte;

      2. accettare le norme del presente Statuto;

      3. versare la quota associativa.

    2. La validità della qualità di socio è efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione. E’ facoltà insindacabile ed inappellabile del Consiglio Direttivo respingere la domanda mediante apposita, motivata deliberazione, che dovrà essere assunta entro sette giorni dalla presentazione della domanda; in tal caso la qualifica di socio si ha per non conseguita ed entro i successivi sette giorni la deliberazione del Consiglio Direttivo dovrà essere resa nota al richiedente unitamente alla restituzione della quota associativa e delle eventuali quote supplettive versate.

  10. DECADENZA DEI SOCI

    1. I Soci cessano di appartenere all'Associazione:

      1. per dimissioni volontarie fatte pervenire in forma scritta alla Presidenza;

      2. per il ritardo di oltre un mese nel rinnovo della quote associativa annua o nel versamento delle eventuali quote supplementari;

      3. per radiazione, deliberata dal Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commetta azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'Associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento sociale.

    2. A carico dei Soci possono essere adottati dal Consiglio Direttivo i provvedimenti di ammonizione e sospensione, valutata la gravità dei comportamenti tenuti e dopo aver contestato all'Associato, per iscritto, i fatti che giustificano il provvedimento. Contro i provvedimenti di radiazione, ammonizione o sospensione, l'Associato ha diritto di presentare le proprie difese scritte entro e non oltre cinque giorni dalla data in cui viene a conoscenza delle contestazioni ed ha altresì il diritto di sottoporre la controversia alla prima assemblea successiva che esprimerà il proprio giudizio finale ed insindacabile sull'argomento.

  11. GLI ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

    1. Gli Organi Sociali sono:
      a) l'Assemblea Generale dei Soci;
      b) il Consiglio Direttivo;
      c) il Presidente.

  12. L'ASSEMBLEA

    1. L'Assemblea Generale dei Soci è sovrana ed è il massimo Organo deliberativo dell'Associazione. Essa regola la vita associativa ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

  13. PARTECIPAZIONE ALL'ASSEMBLEA

    1. Possono prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell'Associazione i soli Soci che siano in regola con il versamento della quota associativa. Ogni Socio ha diritto ad esercitare un solo voto. Ogni Socio può essere rappresentato con delega scritta da un altro associato il quale peraltro non potrà essere portatore di più di tre deleghe. Non è ammesso il voto per corrispondenza o altro mezzo equipollente.

  14. I COMPITI DELL'ASSEMBLEA

    1. L'Assemblea :
      a) delibera, nei limiti dello Statuto Sociale, sull'indirizzo generale dell'attività e la gestione dell'Associazione;
      b) approva, annualmente, il rendiconto economico e finanziario secondo quanto disposto dalle leggi vigenti in materia;
      c) elegge il Consiglio Direttivo;
      d) delibera, in via straordinaria, sulle modifiche dello statuto.

  15. LA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

    1. La convocazione dell'Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo a seguito di propria deliberazione, potrà essere richiesta dalla metà più uno dei soci, che potranno proporre l'ordine del giorno. In tal caso l'Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta.

    2. La convocazione dell'Assemblea in sessione Ordinaria e Straordinaria avviene a mezzo avvisi affissi presso la Sede Sociale e presso le eventuali sedi secondarie, con un preavviso minimo non inferiore a dieci giorni. Nel caso dell'Assemblea straordinaria dovrà inoltre provvedersi ad informare tutti i soci mediante raccomandata semplice che potrà essere consegnata anche a mano.

  16. VALIDITA' ASSEMBLEARE

    1. Tanto l'Assemblea Ordinaria che quella Straordinaria saranno valide, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei Soci. Trascorsa un'ora dalla prima convocazione, l'Assemblea è regolarmente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti.

    2. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati presso la sede sociale.

  17. MODIFICHE DELLO STATUTO

    1. Le eventuali modifiche del presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall'Assemblea Straordinaria dei Soci e solo se poste all'ordine del giorno.

  18. IL CONSIGLIO DIRETTIVO

    1. Il Consiglio Direttivo è composto da tre a sette membri e nel proprio seno elegge il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario, assegnando ad uno di essi la funzione ed i compiti di tesoriere.

    2. Il Consiglio Direttivo dura in carica per cinque anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

    3. Le riunioni del Consigio Direttivo sono convocate dal Presidente senza formalità e le deliberazioni sono validamente assunte con il voto favorevole della metà più uno dei suoi componenti. A parità di voti prevale quello del Presidente.

  19. I COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

    1. Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti funzioni ed attribuzioni :
      a) cura il raggiungimento dei fini per cui è stata costituita l'Associazione attraverso l'ordinaria amministrazione e, con l'esclusione dei compiti espressamente attribuiti all'Assemblea dal presente Statuto, la straordinaria amministrazione;
      b) attua le deliberazioni dell'Assemblea;
      c) delibera sulle domande di ammissione dei nuovi Soci;
      d) predispone il rendiconto economico e finanziario da presentare all'Assemblea riferendo sull'attività svolta e su quella in programma;
      e) stabilisce le quote che i Soci debbono versare annualmente;
      f) designa i collaboratori preposti alle varie attività;
      g) convoca l'Assemblea Ordinaria e le eventuali Assemblee Straordinarie;
      h) delibera sui provvedimenti disciplinari a carico dei Soci, salve le attribuzioni dell'Assemblea come previste al precedente art. 10.

  20. IL PRESIDENTE

    1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e dispone del potere di firma sociale. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo e ne attua le deliberazioni.

    2. Nel caso di assenza e/o impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal vicepresidente.

  21. LA CLAUSOLA COMPROMISSORIA

    1. Tutte le eventuali controversie tra i Soci, tra questi e l'Associazione e tra gli organi dell’Associazione saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di un arbitro nominato di comune accordo dalle parti o, in caso di disaccordo, dal Presidente del Tribunale di Bologna. L'arbitrato avrà sede in Bologna, e l'arbitro giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma, dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale.

  22. LO SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

    1. La durata dell'Associazione è illimitata. L'Associazione non potrà essere sciolta se non in base a specifica deliberazione dell'Assemblea dei Soci.

    2. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Generale dei Soci convocata in seduta Straordinaria, con l'approvazione di almeno 4/5 dei Soci e, comunque, secondo le norme del Codice Civile.

    3. In caso di scioglimento il Patrimonio dell'Ente sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoga o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

  23. NORME APPLICABILI

    1. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme e le leggi vigenti che regolano l'Associazionismo culturale nonchè le norme del Codice Civile.